il futuro è meticcio

comitato no PLP4

fermiamo la legge ENCI

DDL 1572: quando la paura diventa legge
(e i meticci il capro espiatorio)

Il 24 giugno 2025 la Regione Lombardia ha approvato una proposta di legge nota come PLP4 che consta in una serie di “norme specifiche per alcune tipologie di cani a tutela del loro benessere e della pubblica incolumità” e si pone l’obiettivo di stabilire nuove regole per tutti i cani privi di pedigree appartenenti a una lista di 26 razze e i meticci ad esse riconducibili.

Tra luglio e settembre 2025 la PLP4 è divenuta DDL 1572 ed è ora al vaglio del Parlamento.

E questo nonostante si fondi su dati statistici incerti, generi un evidente conflitto di interessi, proponga soluzioni inefficaci e si faccia portavoce di un principio tanto screditato dal punto di vista scientifico quanto aberrante in termini etici, secondo cui attraverso l’eugenetica sarebbe possibile creare dei cani di razza il cui comportamento risulterebbe standardizzato e quindi sicuro a priori.

Secondo molti esperti, oltre alle suddette criticità, se il DDL 1572 dovesse diventare legge potrebbe ridefinire radicalmente non solo le modalità di gestione e detenzione dei cani appartenenti alla cosiddetta “Save-list”, ma più in generale il modo in cui conviviamo con i cani, tutti.

Per questa ragione si è costituito il comitato “NO PLP4” il cui duplice obiettivo è quello di informare le cittadine e i cittadini che vivono (o hanno intenzione di vivere) con un cane di quanto potrebbe accadere e, al contempo, di opporsi a questo disegno di legge che riteniamo non solo avvilente per gli aspetti su cui si basa, ma anche scorretto e inefficace in relazione agli obiettivi che si propone.

Vediamo perché.

1) Prima di tutto riteniamo opportuno chiarire che, come professionisti che operano da decenni in vari ambiti della cinofilia e dell’associazionismo animalista, siamo ben consapevoli che la presenza dei cani nella nostra società possa generare anche situazioni complesse e/o pericolose per l’incolumità pubblica.

Ma è altrettanto importante chiarire che, ad eccezione delle aggressioni con esiti mortali, ad oggi non vi è un dato preciso (e quindi realistico) del numero di morsicature, anche gravi, causate ogni anni dai cani. E questo a prescindere che appartengano o meno alle 26 razze indicate nel DDL 1572.

2) La PLP4 e il DDL 1572 potrebbero esser denominati “Legge-ENCI”. Ad eccezione di alcuni aspetti, infatti, l’attuazione di quanto previsto da entrambe le proposte verrebbe completamente delegata a ENCI (Ente Nazionale dei Cinofili Italiani), un ente privato che non ha alcuna attinenza con la tutela dei cittadini né dei cani.

3) La PLP4 e il DDL 1572, inoltre, sembrano ignorare l’evidente incongruenza tra le capacità richieste per occuparsi della “tutela del benessere dei cani e della pubblica incolumità” e le competenze di ENCI, che nel suo statuto dichiara di essere “un’associazione di allevatori a carattere tecnico-economico”.

4) Non è un caso, quindi, che il primo passo sia quello di rendere illegali non solo la riproduzione e la vendita, ma perfino la cessione (inclusa l’adozione dai canili e dai rescue) dei cani meticci appartenenti alle tipologie indicate. Questo avrebbe un impatto enorme sulle possibilità di reinserimento in società per migliaia di cani ospitati nelle strutture di accoglienza.

5) Ma come se non bastasse, la legge stravolgerebbe in modo critico la vita di questi cani e dei loro compagni umani, attraverso una serie di criteri tanto rigidi quanto complessi da applicare. Per chi vive con uno di questi cani diventerebbero obbligatori: due percorsi formativi (“patentino” e test “CAE-1”), rigide regole di gestione in pubblico (museruola sempre, guinzaglio di 1,5 metri con doppio moschettone e collare a strozzo), severe strutture di detenzione (recinzioni alte 2,5m, parti interrate di 50cm, box singoli).

6) La cosa sorprendente è che da tutte queste regole verrebbero esclusi tutti i cani in possesso del certificato genealogico denominato “pedigree”, un documento che attesta solo ed esclusivamente la genealogia del cane e non certo la sua affidabilità comportamentale. Chi sceglie di acquistare un cane di razza sarebbe dunque completamente libero da vincoli, mentre chi decide di adottare un meticcio sarebbe sottoposto a forti limiti, controlli e responsabilità aggiuntive.


Sostieni la mobilitazione contro il DDL 1572 inviandoci una mail con la tua adesione (campagnanoplp@gmail.com)

Il comitato diffonderà la campagna di adesione per informare e coinvolgere più persone possibili.

DIFENDIAMO I CANI, I CANILI E LA RELAZIONE TRA CANI E UMANI, MINACCIATA DAL DDL1572

IL FUTURO E’ METICCIO. COMITATO NOPLP4